Sicurezza dei dati sanitari
News - mercoledì 27 mag 2026
La protezione dei dati sanitari rappresenta oggi uno degli aspetti più importanti nella gestione della medicina del lavoro.
Le informazioni contenute nelle cartelle sanitarie sono infatti considerate dati particolari dal Regolamento Europeo GDPR (Regolamento UE 2016/679) e richiedono specifiche misure tecniche e organizzative per garantirne sicurezza, integrità e riservatezza.
Il riferimento normativo è l’art. 32 del GDPR, dedicato alla “Sicurezza del trattamento”, che impone l’adozione di misure tecniche adeguate per proteggere i dati sensibili da accessi non autorizzati.
Nel contesto della medicina del lavoro, tali obblighi si integrano inoltre con quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008, che disciplina la gestione e la conservazione della documentazione sanitaria dei lavoratori.
Per questo motivo Docall adotta soluzioni avanzate per la protezione dei dati sensibili, tra cui l’autenticazione a due fattori (2FA).
Come funziona la 2FA in Docall?
L’autenticazione a due fattori aggiunge un ulteriore livello di sicurezza all’accesso degli utenti.
Una volta attivata e configurata, ad ogni accesso il sistema richiederà, oltre a username e password, anche un codice OTP temporaneo a 6 cifre generato tramite un’app di autenticazione installata sul dispositivo dell’utente.
Questo meccanismo consente di verificare l’identità dell’utente attraverso una doppia conferma, aumentando la protezione contro accessi non autorizzati ai dati sensibili.
In questo modo, i dati sanitari risultano protetti anche nel caso in cui una password venga compromessa.
La sicurezza informatica non rappresenta più soltanto un requisito tecnico, ma un elemento essenziale per garantire conformità normativa, affidabilità e tutela dei dati sanitari dei lavoratori.